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Insufficienza venosa e cellulite

By • mag 15th, 2010 • Category: Benessere, Medicina Alternativa

L’insufficienza venosa, cioè una cattiva microcircolazione a livello di vasi capillari, è una delle cause principali, insieme alla ritenzione idrica e a fattori di carattere ormonale o ereditario, dell’insorgere di un disturbo come la cellulite.

Un disturbo, si badi bene, che non è un semplice inestetismo della pelle come spesso si crede, ma una vera e propria patologia che può avere anche conseguenze serie (il termine medico corretto in caso di “cellulite” sarebbe “pannicolopatia edematico-fibro-sclerotica”, indicato con la sigla PEFS). In linea generale si possono distinguere tre stadi dell’insorgere e dell’aggravarsi della cellulite.
Nel primo stadio, in concomitanza con una rallentata circolazione venosa e linfatica, si verificano delle piccole lesioni nelle pareti dei capillari, e conseguentemente i liquidi in eccesso e le tossine, invece di essere smaltiti nel processo metabolico, tendono a travasare nei tessuti circostanti, creando infiammazioni e gonfiori (edemi) localizzati. Le zone più colpite da questa degenerazione sono per lo più gambe, cosce, glutei, fianchi, addome, braccia e polpacci, specialmente in soggetti in sovrappeso od obesi, e la pelle inizia a perdere elasticità e ad apparire flaccida e senza tono.
Nel secondo stadio le cellule adipose tendono a distanziarsi l’una dall’altra sotto la spinta del liquido interstiziale accumulato nel tessuto connettivo e non riescono più a svolgere la loro naturale funzione, cioè fornire energia all’organismo. La pelle diventa via via sempre meno tonica ed elastica e si formano dei noduli dovuti alla fibrosi reattiva, responsabili del classico aspetto a buccia d’arancia.
Nel terzo stadio si formano dei noduli più grandi e dolenti. I capillari dilatati aumentano e compaiono ematomi diffusi, mentre la pelle diventa fredda al tatto, a causa di una circolazione sanguigna e linfatica in parte compromessa. Nei casi più gravi, si può andare incontro a varici e a trombosi.
Un’alimentazione semplice ed equilibrata e la pratica regolare dell’esercizio fisico sono essenziali per godere di una buona circolazione sanguigna e mantenere tonici e sani i muscoli e il tessuto connettivo. Dalla natura, poi, ci viene in aiuto una pianta medicinale come la Centella asiatica, particolarmente indicata nel trattamento dell’insufficienza venosa e nella prevenzione della cellulite.

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