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	<title>Comunicati stampa salute</title>
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	<description>Inserisci gratis i tuoi comunicati stampa su medicina, salute e benessere: fino a 2 link verso il tuo sito web.</description>
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			<item>
		<title>Cataratta Malattia Non Solo degli Anziani</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:45:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sviluppa lentamente e senza causare dolore colpendo anche entrambi gli occhi in momenti diversi. Il sintomo più comune è l’annebbiamento della vista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://it.occhio.it/191-la-cataratta-la-mini-guida-completa.html">cataratta</a> interessa prevalentemente la terza età, ma non è esclusiva di questo periodo della vita.</p>
<p>Essa può insorgere anche nei pazienti diabetici, in persone che hanno fatto uso prolungato di farmaci come il cortisone, il cordarone, i chemioterapici, in seguito a ferite o a traumi oculari gravi; in persone affette da altre malattie oculari; in seguito ad una eccessiva esposizione ai raggi solari.</p>
<p>Generalmente la cataratta si sviluppa lentamente e senza causare dolore. Può insorgere in entrambi gli occhi, anche se di norma un occhio viene interessato prima dell’altro. Il sintomo più comune è l’annebbiamento della vista. È come se avessimo un velo sull’occhio: inutile quindi sbattere ripetutamente le palpebre per rimuoverlo o pulire le lenti degli occhiali credendole appannate!</p>
<p>Diventa più difficile distinguere gli oggetti collocati negli ambienti poco luminosi e se siamo sottoposti ad una luce intensa (abbagliamento) proviamo una sensazione di fastidio (fotofobia).</p>
<p>Inoltre appaiono degli aloni attorno alle sorgenti luminose. I colori ci sembrano meno vivaci e in molti casi si ha la comparsa (o se già presente, l’aumento) della miopia.</p>
<p>Quando l’opacità del cristallino diventa molto densa non siamo più in grado di distinguere gli oggetti; in fasi molto avanzate possiamo avere la perdita anche totale della vista che però potrà essere pienamente recuperata dopo l’intervento chirurgico.</p>
<p>Individuati i sintomi, sarà compito del medico specialista oculista, dopo un accurato esame dell’occhio, valutare le nostre reali condizioni.</p>
<p>In presenza di cataratta non esistono medicine, diete od occhiali in grado di farla regredire. Finora l’unico trattamento valido è di tipo chirurgico. Non è un’operazione da eseguire d’urgenza e può essere praticata indipendentemente dal grado di opacizzazione del cristallino quando impedisca al paziente di svolgere le normali attività quotidiane.</p>
<p>Dopo l’intervento chirurgico le probabilità di ottenere un miglioramento della vista sono eccellenti (superiori al 97%). La presenza di altre malattie oculari può, però, compromettere il risultato finale, anche se l’operazione è riuscita perfettamente.</p>
<p><strong>Dott. Andrea Valli</strong><br />
oculista<br />
<a href="http://www.andreavalli.it">www.andreavalli.it</a></p>
<p><strong>Dott. Luigi Fusi</strong><br />
oculista<br />
<a href="http://www.luigifusi.it">www.luigifusi.it</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Quando le Ghiandole Lacrimali ci Danno dei Problemi: Stenosi del Puntino Lacrimale</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/medicina/quando-le-ghiandole-lacrimali-ci-danno-dei-problemi-stenosi-del-puntino-lacrimale/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando l'eccessiva lacrimazione può crearci dei problemi durante la nostra vita lavorativa quotidiana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’affezione più comune che interessa le vie lacrimali è l’<a href="http://orioneye.com/annessi-oculari/ghiandole-lacrimali">ostruzione congenita o acquisita</a> che colpisce pazienti di qualsiasi età, dalla nascita all’età avanzata, ed è il risultato di un’ampia varietà di cause: idiopatiche, infettive, infiammatorie, traumatiche e neoplastiche.</p>
<p>La prima manifestazione clinica dell’ostruzione delle vie lacrimali è l’epifora cioè lo scolo di lacrime al di fuori del sacco congiuntivale.</p>
<p>L’epifora comporta di conseguenza una lacrimazione continua e fastidiosa che provoca disagio soprattutto ai pazienti che svolgono attività lavorative di concentrazione.</p>
<p>All&#8217;epifora può seguire una tumefazione dovuta all&#8217;infiammazione del sacco lacrimale.</p>
<p>La situazione si può complicare ed arrivare a forme di dacriocistite (infiammazione della ghiandola) di tipo acuto o cronico ed evolvere anche in flemmone del sacco lacrimale.</p>
<p>L&#8217;oculista ha a disposizione per risolvere il problema dell&#8217;ostruzione (stenosi) che può essere completa o incompleta.<br />
Se la stenosi è completa il puntino (punctum) lacrimale non  è più evidente: bisogna quindi cercarlo al microscopio operatorio e creare una piccola apertura sull&#8217;ampolla per poi dilatarla assicurandosi di non aver creato una falsa via.</p>
<p>Se la stenosi è incompleta e il puntino stretto è visibile, si utilizza subito un dilatatore conico per evidenziarlo meglio.</p>
<p>In caso di ectropion, cioè nell’eversione più o meno completa della palpebra superiore o inferiore le tecniche chirurgiche sono diverse e variano a seconda della complessità del quadro clinico.</p>
<p><strong>Dott. Carlo Orione</strong><br />
Via Gozzellini, 3<br />
14049 Nizza Monferrato (AT) &#8211; Italia<br />
tel. 0141.721.427<br />
<a href="http://www.orioneye.com">www.orioneye.com</a></p>
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		<item>
		<title>Blefaroplastica: la Giovinezza nel Sopracciglio con la Blefaropiù</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/news/blefaroplastica-la-giovinezza-nel-sopracciglio-con-la-blefaropiu/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Le tecniche più raffinate permettono agli specialisti di ottenere risultati di lifting viso importanti intervenendo solo su specifiche aree.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Negli Stati Uniti le sopracciglia sono diventate uno status symbol: quasi nessuna star riesce a farne a meno e le richieste per alzarle chirurgicamente sono sempre più numerose.&#8221;<br />
Ad affermarlo è <a href="http://www.oculoplasticabernardini.it">Francesco Bernardini</a>, chirurgo oculoplastico socio della American Society Oculoplastic Reconstructive Surgery.</p>
<p>&#8220;I pazienti sono più consapevoli dell&#8217;importanza del sopracciglio nell&#8217;estetica dello sguardo. Nel mio studio sono aumentate del 40% negli ultimi cinque anni le pazienti che scelgono di abbinare a una <a href="http://oculoplasticabernardini.it/blefaroplastica.html">blefaroplastica</a> un lifting del sopracciglio, eseguendo una &#8220;blefaropiù&#8221;, che consiste in un intervento di ringiovanimento limitato agli occhi, ma che va ad incidere su tutto il volto, generando quindi un effetto lifting complessivo.&#8221;</p>
<p>Intervenendo solo su una parte si hanno anche dei notevoli benefici: la tecnica associabile alla blefaroplastica, viene eseguita senza ulteriori disagi per il paziente.</p>
<p>La blefaroplastica aiuta a cancellare i segni dell’età e ridare freschezza allo sguardo, non dimenticando mai l’importanza dell’equilibrio complessivo del viso che è l’obiettivo principale del chirurgo oculoplastico.<br />
Con gli anni infatti, la tonicità dei tessuti e la forma delle nostre palpebre tende a cambiare. L’esposizione al sole e fattori ereditari predisponenti possono contribuire a rendere il nostro sguardo più vecchio e stanco.</p>
<p>Si ritiene che l’aumento della quantità di pelle che riveste una palpebra sia dovuto all’effetto della forza di gravità e al movimento continuo delle palpebre superiori.</p>
<p>La chirurgia deve avvenire in una sala operatoria certificata, in assoluta sicurezza, con l’ausilio di un’anestesia locale associata ad una sedazione endovenosa monitorata da un anestesista, in maniera da rendere la permanenza in sala operatoria indolore, se non addirittura piacevole per il paziente.</p>
<p>L’incisione della palpebra superiore è fatta lungo la piega naturale della palpebra che è visibile solo nello sguardo in basso o ad occhi chiusi, rendendola quindi invisibile.</p>
<p>La rimozione della cute e del muscolo orbicolare sottostante può avvenire con laser (elettrochirurgia, radiofrequenza, CO2) o con lama fredda (bisturi) a seconda della preferenza del chirurgo.</p>
<p>Una volta rimosso questo strato cutaneo, il grasso viene rimosso e la ghiandola lacrimale riposizionata, se necessario.</p>
<p>La sutura della cute è l&#8217;ultimo passaggio ed avviene con un filo da sutura non riassorbibile in modo da minimizzare la visibilità della cicatrice.</p>
<p><strong>Dott. Francesco Bernardini</strong></p>
<p>Genova &#8211; v. Cecchi 4/8 &#8211; tel 010.570.5845<br />
Torino &#8211; c. Einaudi 18/a &#8211; tel 011.591.388<br />
Milano &#8211; v. Marco Polo 8 &#8211; tel 02.626.94.658</p>
<p>www.oculoplasticabernardini.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Addominoplastica per Correggere i Segni dopo la Gravidanza</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/benessere/addominoplastica-per-correggere-i-segni-dopo-la-gravidanza/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:43:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>

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		<description><![CDATA[Accettarsi dopo le modificazioni intervenute sul corpo femminile può essere difficile. La chirurgia plastica può risolvere questo problema in modo definitivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molte donne dopo un parto con taglio cesareo hanno difficoltà a riconoscersi ancora nel proprio corpo: la cicatrice simile ad un cordone, la pelle del ventre che tende a formare uno scalino ed è ancora più evidente in caso di sovrappeso.</p>
<p>La ginnastica e la dieta anche ferrea non risolvono questi problemi, mentre lo può fare la chirurgia.</p>
<p>L’<a href="http://chirurgiaplastica.us/addominoplastica">addominoplastica</a> è l’intervento chirurgico che ha la funzione di migliorare la regione addominale in pazienti che presentano flaccidità della cute, frequentemente associata ad eccesso di tessuto adiposo e perdita di tono della muscolatura.</p>
<p>Possiamo ricostituire la parete addominale grazie a dei punti interni, disegnare e isolare l’ombelico riposizioniandolo nella sede opportuna con dei punti interni in modo che non abbia un aspetto chirurgico, mentre l’eccesso di pelle viene eliminato con una tecnica “high tension” che permette di scaricare la tensione nella parte alta dell’addome in modo tale che si possa evitare la cicatrice ombelico-pubica anche nei casi più difficili.</p>
<p>L’addominoplastica ha una durata di circa tre ore e necessita della anestesia generale. Effettuiamo l&#8217;incisione nella parte bassa dell&#8217;addome, a circa sette centimetri dal fornice vaginale, in modo che la cicatrice risulti copribile con una mutandina.</p>
<p>Sono necessarie almeno due settimane di riposo, anche per chi svolge attività fisica moderata. La ripresa delle attività sportive deve avvenire con gradualità dopo circa un mese.</p>
<p>La miniaddominoplastica è un intervento simile al precedente, ma di minore entità dal punto di vista chirurgico, permettendo un recupero funzionale più veloce.</p>
<p>L’indicazione elettiva è per pazienti con un modesto rilassamento cutaneo e rilasciamento della muscolatura limitati alla sola regione sottoombelicale. La cicatrice risultante è simile a quella dell’addominoplastica, ma più corta. Inoltre non vi è alcuna cicatrice ombelicale. L&#8217;intervento può essere effettuato in day surgery.</p>
<p><strong>Dott. Luca Cravero</strong><br />
Specialista in Chirurgia Plastica ricostruttiva ed Estetica<br />
Via Freidour, 1 – 10139 Torino<br />
Tel. 011 7719077<br />
Cell. 339.2867797<br />
<a href="http://www.chirurgiaplastica.us">www.chirurgiaplastica.us</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Autotrapianto di Capelli, prima e dopo.</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/calvizie/autotrapianto-di-capelli-prima-e-dopo/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:42:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Web Agency Napoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[Autotrapianto di Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Foto Trapianto di Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Infoltimento di Capelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Purtroppo oggi la calvizie è un problema estetico importante, ma nel campo medico sono stati fatti passi da gigante e con un buon intervento di infoltimento di capelli si possono ottenere risultati quanto mai naturali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ oramai superfluo discutere di quante categorie di persone sono soggette oggi alla Calvizie comune e di quante e quali siano le cause che portino un individuo a ricorrere ad un <strong><a title="Autotrapianto di Capelli" href="http://www.chirurgiaesteticacapelli.it/articoli/trapianto_di_capelli/9/Autotrapianto-di-Capelli.html">autotrapianto di capelli</a></strong>.</p>
<p>Purtroppo oggi la calvizie è un problema estetico importante, ma nel campo medico sono stati fatti passi da gigante e con un buon intervento di <strong><a title="Infoltimento di Capelli" href="http://www.chirurgiaesteticacapelli.it/articoli/trapianto_di_capelli/1/Trapianto-di-capelli.-Passato-e-Presente.html">infoltimento di capelli</a></strong> si possono ottenere risultati quanto mai naturali e sicuramente definitivi. Per la maggiore oggi si interviene con un intervento di chirurgia tricologica, ridistribuendo i bulbi piliferi prelevati dal la zona nucale in zone maggiormente povere.</p>
<p>I risultati sono veramente sorprendenti e sicuramente naturali come si evince da queste <strong>foto trapianto di capelli</strong>, le immagini pre e post operatorie infatti, danno un&#8217;idea dei notevoli effetti estetici della chirurgia della bellezza, per non parlare poi della stabilità psicologica che si instaura nel paziente.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pharmintech 2010 : Aperte le iscrizioni per gli espositori!</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/aziende/pharmintech-2010-aperte-le-iscrizioni-per-gli-espositori/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 12:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>article@nomesia.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[esporre pharmintech]]></category>
		<category><![CDATA[espositori pharmintech]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizioni pharmintech]]></category>
		<category><![CDATA[pharmintech]]></category>
		<category><![CDATA[pharmintech 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[Pharmintech è la vetrina dell’eccellenza e dell’innnovazione a servizio dell’industria farmaceutica, parafarmaceutica e nutrizionale. Sono aperte le iscrizioni per esporre all&#8217;evento!
Dal 12 al 14 Maggio si terrà, presso la fiera di Bologna, Pharmintech 2010. La manifestazione, che si tiene a cadenza triennale, è dedicata alle innovazioni tecnologiche per l&#8217;Industria Farmaceutica e Parafarmaceutica. Pharmintech ha conquistato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pharmintech è la vetrina dell’eccellenza e dell’innnovazione a servizio dell’industria farmaceutica, parafarmaceutica e nutrizionale. Sono aperte le iscrizioni per esporre all&#8217;evento!</em></p>
<p>Dal <strong>12 al 14 Maggio</strong> si terrà, presso la<strong> fiera di Bologna</strong>, <strong>Pharmintech 2010</strong>. La manifestazione, che si tiene a cadenza triennale, è dedicata alle innovazioni tecnologiche per l&#8217;Industria Farmaceutica e Parafarmaceutica. Pharmintech ha conquistato nel corso degli anni la riconoscibilità e l&#8217;autorevolezza presso l’intera business community del farmaceutico, diventando un punto di ritrovo fondamentale per tutti i <strong>migliori buyers</strong>. In <strong>soli 3 giorni</strong> gli espositori avranno l&#8217;occasione di <strong>godere di una una visibilità straordinaria</strong>, <strong>creare occasioni di confronto </strong>e <strong>attivare sinergie positive, contatti, progetti e alleanze con operatori e opinion maker</strong>. Nel corso dell&#8217;ultima edizione di Pharmintech, le aziende espositrici sono state oltre 263 aziende, di cui il 30% estere, all&#8217;interno di una superficie netta espositiva di oltre 6.544 mq.<br />
Sono<strong> aperte le iscrizioni </strong>per diventare <strong>espositori a Pharmintech 2010</strong>: per avere tutte le informazioni su <strong>quota di iscrizione</strong>, <strong>costo dell&#8217;area espositiva</strong> e <strong>domanda di ammissione</strong>, visita il sito: <a href="http://www.iscrizioni-pharmintech.com/">Pharmintech</a> http://www.iscrizioni-pharmintech.com</p>
<p>A cura di:</p>
<p>Giulia Migliavada<br />
Marketing Nomesia<br />
Via Cesalpino. 60<br />
20128 Milano (MI)<br />
02 27 00 50 11</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Malattie Cardiache: Quali sono i Meccanismi di Insorgenza</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/medicina/malattie-cardiache-quali-sono-i-meccanismi-di-insorgenza/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 17:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi sono condizioni che alterano qil nostro equilibrio metabolico e fanno ammalare i vasi con formazione di placche aterosclerotiche
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vasi si ammalano in quanto non sono dei tubi inerti dove scorre il sangue, ma partecipano al trasporto attivo di sostanze nutritive e scorie tossiche che attraversano la parete interna.<br />
Quando si accumulano rigonfiano il vaso fino ad ostruirlo.</p>
<p>Quali sono le condizioni che alterano questo equilibrio metabolico e fanno ammalare i vasi con formazione di placche aterosclerotiche?</p>
<p>* Lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi</p>
<p>* Il fumo</p>
<p>* L’eccesso di colesterolo</p>
<p>* Il diabete</p>
<p>* L’obesità e la sindrome metabolica</p>
<p>* L&#8217; <a href="http://cardioexpert.it/patologie/ipertensione-arteriosa">ipertensione arteriosa</a></p>
<p>* La carenza alimentare di antiossidanti</p>
<p>Lo stress ossidativo</p>
<p>I radicali liberi sono molecole instabili a cui manca un elettrone, per questo attaccano altre molecole per appropriarsene, rendendole a loro volta instabili e tossiche.</p>
<p>Lo stress ossidativo rappresenta il loro eccesso, nocivo per la salute. L&#8217;azione sull&#8217;organismo è simile a quella delle radiazioni.</p>
<p>E’ implicato nella disfunzione endoteliale che è a sua volta causa dell’ipetensione, dell’aterogenesi – aterosclerosi e della trombogenesi – trombosi.</p>
<p>E’ necessario conoscere il significato di questo termine per comprendere i meccanismi che rallentano o accelerano l’invecchiamento, favoriscono o inibiscono le malattie degenerative, favoriscono o prevengono l’aterosclerosi e che ci possono dare o togliere il Benessere e la Salute.</p>
<p>Dal punto di vista biochimico è uno squilibrio tra produzione e smaltimento di sostanze tossiche e lesive chiamate “radicali liberi”. Questi sono molecole altamente instabili perchè possiedono solo 1 elettrone spaiato anziché 2, e quindi alla ricerca di un equilibrio che raggiungono appropriandosi dell’elettrone di altre molecole che così diventano instabili e a loro volta vanno alla ricerca del loro nuovo equilibrio instaurando un meccanismo di instabilità a catena.</p>
<p>I radicali liberi più dannosi sono quelli dell’ossigeno chiamati ROS (Radicali Liberi dell&#8217;Ossigeno).</p>
<p>La loro azione nell’organismo è l’ossidazione delle macromolecole di tutte le classi biologiche come zuccheri, proteine e grassi in particolare, alterandone la funzione e rendendole tossiche.</p>
<p>Stress indica eccesso, una produzione eccessiva di scorie metaboliche, ossidazione è un processo che produce energia, necessaria al nostro organismo per svolgere al meglio le sue funzioni: per vivere si bruciano calorie, bruciare significa produrre ossidazione che genera energia come la caldaia di una locomotiva a vapore o come il motore a scoppio nelle auto, il fumo e i gas di scarico sono il prodotto dell’ossidazione.</p>
<p>Più energia richiediamo più ossidazione si produce e oltre un certo limite l’equilibrio si rompe e si giunge a quello che definiamo “stress ossidativo“. Questo genera i famosi radicali liberi dell’ossigeno (ROS) che sono devastanti per la salute dei nostri organi ed apparati.</p>
<p>Esempi di ossidazione, osservabili in natura sono: il ferro quando arrugginisce, il burro quando irrancidisce, la mela tagliata che ingiallisce.</p>
<p>Non vi è cellula vivente che non produca fisiologicamente ossidanti anche benefici, e come cardiologo non posso non citare la produzione di ossido nitrico da parte dei vasi sanguigni, favorendo la vasodilatazione e l’aumento del flusso ematico: la scoperta di questo meccanismo è valsa un premio Nobel per la Medicina ed ha consentito inoltre il trattamento delle disfunzioni erettili sviluppando farmaci come il Viagra.</p>
<p>Quando però si produce un eccesso di radicali liberi si cade nella condizione di “stress ossidativo“ e le naturali difese organiche ed immunologiche non sono più sufficienti a neutralizzarli: possono quindi attaccare qualunque molecola organica e persino il DNA, depositario dell’informazione genetica.</p>
<p>I radicali liberi se incontrastati portano all’attivazione di specifici geni con sconvolgimento del ciclo riproduttivo cellulare, attivazione dei meccanismi proinfiammatori ed esito finale in patologie reattive degenerative (aterosclerosi) o proliferative (tumori).</p>
<p>L‘ infiammazione cronica sostenuta dai radicali liberi è il processo che sta alla base dell’invecchiamento dei vari organi senza esclusioni, dall’apparato cardiovascolare (ischemia, infarto, ictus), al tessuto nervoso (Altzheimer, Parkinson, SLA), alla pelle (rughe ed invecchiamento).</p>
<p>Ma allora come possiamo proteggerci da tale aggressione?</p>
<p>Per prima cosa bisognerebbe cercare di non produrre un eccesso di ossidazione per non cadere nello stress ossidativo, e la regola fondamentale da seguire è di non esagerare mai, ridurre l’esposizione a fattori ambientali che inducono rilascio di radicali liberi, evitare il fumo attivo e passivo, gli agenti inquinanti, le radiazioni UV, i campi elettromagnetici, contenere il consumo di alcool preferendo il vino rosso, praticare attività fisica responsabile, regolare non intensa e con adeguato recupero, mangiare in modo consapevole, naturale e mediterraneo, consumando pasta e riso integrali, olio extravergine d’oliva, pomodori, frutta e verdura di stagione e se necessario integrare l’alimentazione con anti–ossidanti seguendo il consiglio degli esperti.</p>
<p>La difesa endogena e affidata principalmente agli enzimi cellulari (perossido-dismutasi, glutatione-perossidasi), e antiossidanti non enzimatici, acetilcisteina, ubidecarenone o coenzima Q 10, e sostanze circolati come albumina, acido urico e bilirubina.</p>
<p>A livello alimentare vi sono antiossidanti non sintetizzabili dal nostro organismo, vitamina E, vitamina C, polifenoli, bioflavonoidi, antociani, licopene, betacarotene. Tutti abbondantemente presenti nella nostra preziosa Dieta Mediterranea, quella della longevità che tutto il mondo ci invidia.</p>
<p><strong>Dott. Guidalberto Guidi</strong><br />
Centro Specialistico Cardiologico Vascolare<br />
Corso Vittorio Emanuele II° n. 91<br />
10128 Torino – Italia<br />
tel. 011.557.4280<br />
tel. 331.622.750.80<br />
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		<title>Propulsione di Ossigeno: Unica Beauty Strategy Apprezzata dalle Star internazionali</title>
		<link>http://salute.comunicato-stampa.info/benessere/propulsione-di-ossigeno-unica-beauty-strategy-apprezzata-dalle-star-internazionali/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 17:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricerca di tecniche rapidamente efficaci e indolori fa preferire questa metodica associata ad una tecnologia evoluta alla mesoterapia.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ossigeno è un elemento fondamentale per la vita e elemento fondamentale per le cellule. La nuova tecnologia consente di utilizzare propulsione di ossigeno a livello tessutale.</p>
<p>Cosa significa propulsione di ossigeno? (<a href="http://clamys.it/1350-propulsione-di-ossigeno-unica-beauty-strategy-apprezzata-dalle-star-internazionali.html">guarda il video</a>)</p>
<p>Significa avere una apparecchiatura molto sofisticata che pressurizza l’ossigeno che poi viene erogato in maniera iberbarica attraverso la pelle in modo tale da poter raggiungere gli strati più profondi della cute e della sottocute arrivando fino alla membrana basale quindi del derma.</p>
<p>In questo modo riattiviamo la vitalità, rinvigoriamo e ringiovaniamo le cellule della pelle e del tessuto sottocutaneo.</p>
<p>Un’altra funzione dell’ossigeno pressurizzato erogato in maniera iberbarica è la possibilità di veicolare sostanze attive.</p>
<p>Solitamente sono sostanze di tipo cosmetico o anche farmacologico che devono avere come caratteristica la micronizzazione del prodotto quindi parliamo di nanotecnologie e quindi di nanomeri, sostanze attive che devono penetrare attraverso i micropori della pelle attraverso l’ossigeno che le spinge in profondità.</p>
<p>Questo implica da un punto di vista pratico un accumulo concentrato e una lunga permanenza delle sostanze attive negli stati più profondi.</p>
<p>Questo ci permette di utilizzare questa tecnologia in sostituzione per esempio della mesoterapia medica in cui è necessario per utilizzare degli aghi per far penetrare le sostanze in profondità nel derma.</p>
<p>Un’altra applicazione molto importante è la tachipercussione ossigenata.</p>
<p>Con questo sistema, sempre utilizzando ossigeno iperbarico pressurizzato, viene fatta una micro-dermoabrasione molto delicata, molto meno aggressiva rispetto ad altri tipi di micro-dermoabrasione per eliminare lo strato corneo, quindi lo strato più superficiale della cute, lo strato corneo di cellule morte, di cellule asfittiche, in modo da lasciare un incarnato molto rilassato, molto giovane e facilmente rigenerabile e facilmente riaggredibile da parte dei cosmetici.</p>
<p><strong>Clamys Beauty Farm &amp; SPA</strong><br />
c.so Re Umberto n. 79 – 10129 Torino<br />
Telefono +39.011.568.19.25<br />
Fax +39.011.508.76.16<br />
e-mail: info@clamys.it<br />
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		<title>Meso Lift per Combattere Rughe e Segni del Tempo</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 15:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>deart</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie mediche]]></category>

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		<description><![CDATA[
  
    
      



     

      
    
  
E&#8217; inutile negarlo: le rughe e il rilassamento cutaneo sono il segno più evidente del trascorrere del tempo. La bellezza del viso è associata alla pelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; inutile negarlo: le rughe e il rilassamento cutaneo sono il segno più evidente del trascorrere del tempo. La bellezza del viso è associata alla pelle luminosa e all&#8217;aspetto giovanile.</p>
<p>La nostra pelle invecchia sotto l&#8217;azione di una serie di eventi biologici, biochimici e molecolari regolato dal nostro codice genetico. Ci appare evidente che non tutte le persone invecchiano nel medesimo modo ed è altrettanto evidente che ognuno di noi ha una cute diversa dagli altri individui.</p>
<p>I fattori ambientali esterni incidono diversamente sulla nostra pelle determinandone comunque e sempre un invecchiamento progressivo. La perdita di elasticità e del suo naturale turgore, la comparsa di rughe sono tutti segnali evidenti di questo processo inarrestabile.</p>
<p>La medicina estetica ci fornisce una serie di soluzioni e tecniche particolarmente adatte a ritardare questi processi, prima di dover intervenire con la chirurgia.</p>
<p>Il <a href="http://www.danielamessori.it/207-meso-lift-per-combattere-rughe-e-segni-del-tempo.html">Mesolift</a> si basa sulla mesoterapia, che è  un concetto semplice, ma efficace che deve la sua azione al rilascio di specifiche sostanze il più vicino possibile all&#8217;area in cui è presente il problema che vogliamo curare e attenuare.</p>
<p>Il Mesolift fa appunto questo: l&#8217;azione principale è legata alla stimolazione cellulare e all&#8217;attività mitocondriale con l&#8217;introduzione di micro nutrienti, vitamine, oligo elementi, nucleotidi, acido ialuornico e altri prodotti specifici.</p>
<p>Questo processo stimola gli scambri intercellulari e migliora il metabolismo locale. Trattamenti multipli possono stimolare i fibroblasti e attivare un aumento della produzione di collagene.</p>
<p>Questa tecnica è indicata per gli adulti di qualsiasi età e può essere utilizzata anche sul collo e sul dorso delle mani.</p>
<p>Insieme ad altri trattamenti anti-age come il trattamento con fillers, botulino, peeling, laser, contribuisce a migliorare l&#8217;aspetto della nostra pelle.</p>
<p><strong>D.ssa Daniela Messori</strong><br />
c. Einaudi 18/A &#8211; Torino<br />
tel. 011.591.388<br />
mobile: 347.804.7928<br />
<a href="http://www.danielamessori.it">www.danielamessori.it</a></p>
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		<title>Prendendosi cura delle proprie gambe se ne salvaguarda anche la bellezza</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 15:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>geremia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina Alternativa]]></category>

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		<description><![CDATA[La cellulite è uno dei nemici principali sia della salute sia della bellezza delle gambe femminili. Eh sì, perché quando si parla di cellulite non s’intende soltanto affrontare l’argomento da un punto di vista estetico, ma anche da un punto di vista prettamente medico-scientifico, dal momento che la cellulite è una vera e propria patologia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>cellulite</strong> è uno dei nemici principali sia della salute sia della bellezza delle gambe femminili. Eh sì, perché quando si parla di cellulite non s’intende soltanto affrontare l’argomento da un punto di vista estetico, ma anche da un punto di vista prettamente medico-scientifico, dal momento che la <strong>cellulite</strong> è una vera e propria patologia e in quanto tale va contrastata.</p>
<p>Certo i possibili stadi di sviluppo del problema sono differenti e si va da forme lievi e molto localizzate a forme più gravi, dolorose e diffuse, e tuttavia l’<strong>approccio curativo</strong> e, soprattutto, quello legato alla <strong><a href="http://www.pharbenia.it/ebbsc/cms/it/Schede_Piante/Centella.html" target="_blank">prevenzione della cellulite</a></strong> vanno affrontati con la medesima tempestività e con un’attenzione rivolta allo stile di vita complessivo di una persona. Per <strong>combattere l’insorgere della cellulite </strong>e mantenere le gambe in un buono stato di forma bisogna infatti seguire degli utili accorgimenti “globali”: <strong>nutrirsi in modo sano</strong> ed equilibrato, bevendo molta acqua e limitando il consumo di sale e di alcolici; evitare il fumo e lo stress; dedicarsi in modo costante a dell’<strong>attività fisica</strong>, ad esempio passeggiate a piedi o in bicicletta, cyclette in casa nei periodi freddi, palestra, ginnastica per rassodare cosce e glutei, nuoto e <strong>massaggi </strong>che stimolino la microcircolazione.</p>
<p>Inoltre si può ricorrere tranquillamente ai rimedi anticellulite che ci vengono offerti dalla natura. Dai <strong>fanghi</strong> a base di alghe ai trattamenti termali, ai numerosi prodotti d’erboristeria e fitoterapia indicati per contrastare la ritenzione idrica, per riattivare la circolazione capillare, per la loro <strong>azione drenante</strong>, antinfiammatoria e depurativa o per la loro capacità di favorire lo scioglimento dei grassi in eccesso.</p>
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